In occasione del 27 gennaio, l’Istituto Comprensivo “Enrico Ibsen” trasforma la ricorrenza del Giorno della Memoria in un’esperienza educativa itinerante.
Protagonisti assoluti sono gli studenti della scuola secondaria di primo grado, che nei giorni scorsi hanno lavorato intensamente per dare voce alla storia.
Le aule si sono trasformate in laboratori di ricerca e riflessione. Ogni classe ha approfondito uno tra i vari genocidi che hanno ferito l’umanità nel corso del tempo, sintetizzando studi e riflessioni in un cartellone espositivo.
Non si è trattato solo di riportare date e numeri, ma di dare una forma visiva alla memoria per renderla comprensibile e vicina alla sensibilità dei propri coetanei.
Il corridoio della scuola ha cambiato volto diventando una vera e propria galleria espositiva nella quale gli elaborati alle pareti creano un percorso che attraversa i momenti più bui del passato.
La giornata è stata scandita da un’organizzazione precisa: a turno, tutti i ragazzi della secondaria sono usciti dalle aule per prendere visione dei lavori dei compagni. Questa modalità di visita condivisa permette un passaggio di testimone diretto tra gli studenti, dove ogni cartellone diventa una lezione aperta e ogni sguardo un atto di rispetto.
Attraverso questa mostra, i ragazzi della secondaria dimostrano che ricordare non significa osservare un’immagine ferma nel tempo, ma agire oggi con consapevolezza, affinché quei racconti diventino insegnamenti vivi per il domani.
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